Luciana

“Scardinare gli stereotipi sociali, guardare oltre la disabilità, scoprire la donna e accettare la persona, perché vivere meglio in Italia il proprio handicap è possibile. Deve esserlo.” (Francesca Berton)


Un progetto sviluppato da sette professionisti,  nato intorno a Luciana, 48 anni, affetta da gigantismo acromegalico dalla nascita. Una testimonianza visiva concepita per raccontare l’unicità della sua disabilità e le sue difficoltà, svelando al contempo la persona, la donna, l’amica.


Il lavoro ha il compito delicato di comunicare al pubblico, e in senso più ampio alla società, la particolare disabilità di Luciana senza pietismi, senza la morale che solitamente accompagna le storie di sofferenza, esclusione e malattia. Attraverso le immagini, la fotografia e il video ognuno mostra in “Project Luciana” la sua personale visione della persona, raccontando non solo la sua disabilità, quale opera d’arte unica e rara.


Alla base dell’iniziativa la forte volontà del collettivo di artisti di aggirare la barriera che si è creata tra il mondo e Luciana a causa della sua disabilità. Spiega Luca Manfrini, fotografo e ideatore del progetto: “È importante informare chi non conosce il gigantismo ipofisario perché solo così si abbatte quel muro di indifferenza, paura e diffidenza che si è costruito attorno a Luciana. Rendendola normale. Anzi mi correggo, accettando ciò che non lo è senza timori e pregiudizi. Luciana non è normale e non lo sarà mai, come ognuno di noi. In questi anni ho maturato l’idea che lei però sia unica, come è unica un’opera d’arte, un pezzo pregiato. Ho sempre cercato di interessare altre persone al progetto motivandoli con l’idea che sarebbero stati testimoni nel raccontare qualcosa e qualcuno di unico e irripetibile. Quante altre Luciana ci capiterà d’incontrare nella vita?”.


Questo progetto rimane aperto a chiunque volesse lasciare una testimonianza di questa unicità. Per informare certamente ma, soprattutto, per sensibilizzare.